martedì 2 ottobre 2012

Senatore Gasparri: "78 follower" ma tanta disistima!

 Per una sera parliamo di cose serie. Ci sono notizie che non possiamo non commentare e, gioco forza, è necessario accantonare quelle di minore rilevanza, oppure, diamogli lo spazio minimo necessario, tanto per non essere accusati di scarsa professionalità. 
Il 6-7 settembre si è svolta la conferenza internazionale Jobs 4 Europe, organizzata dalla Commissione europea in collaborazione con l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, con il futile e irrilevante tema della necessità di un cambio di politica per rispondere alla disoccupazione. 
Per non togliere spazio e tempo agli impegni con i cittadini del senatore Maurizio                                   Gasparri, riassumiamo brevemente le risultanze di una conferenza in cui si discuteva della particolare e drammatica situazione a livello occupazionale e delle "divergenze estremamente alte" esistenti fra gli stati membri, pur di fronte a dati disastrosi e ad una ripresa che stenta a decollare: tra il 2008 e il 2012, il tasso di disoccupazione nell'Europa a 27 è passato dal 7% al 10,4%, cioè circa 25 milioni di persone; nell'area euro la percentuale è dell'11,2%, quindi circa 18 milioni di persone; il 94% dei posti creati nel 2011 sono part-time, mentre il 42,5% dei giovani ha un contratto temporaneo.
La disoccupazione di lungo periodo ormai riguarda oltre 10 milioni di persone, ma è un argomento che dovremo trattare nelle prossime sere perché è necessario dare spazio, come fanno i giornali e i blog seri, al nostro caro senatore Gasparri, che irritato, confuso, sconcertato e addolorato dalle porcherie dei suoi amici amministratori laziali si è lasciato andare ad un gesto di arroganza nei confronti di un giovane che ha avuto l'ardire di controbattere ad un suo tweet. Onestamente, un giovane che ha solo 48 lettori che si permette di twittare con un senatore che ne ha 6.418 o è un presuntuoso o un incosciente!
Chissà, caro senatore delle macerie del Pdl, cosa sarebbe successo se questo giovane si fosse permesso di scrivere ai suoi colleghi dell'opposizione! 
Vendola = 224.570 lettori
Bersani = 135.410 lettori
Renzi = 154.548 lettori
Di Pietro = 130.724 lettori
Rosy Bindi = 21.403 lettori
Veltroni = 23.487 lettori
Civati = 24.519 lettori
Scalfarotto = 14.096 lettori
Serracchiani = 64.436 lettori
Avrà notato, esimio senatore, che anche i più giovani, quelli che non sono secoli che occupano la "poltrona", hanno molti più voti di Lei...pensi, persino la Rosy Bindi!
Non ci è dato sapere che questi suoi colleghi, scusi, oppositori, abbiano risposto in modo arrogante ai loro interlocutori ma, tenendo conto delle proporzioni dei lettori, come minimo dovrebbero menarli!
Si è mai chiesto, senatore della Repubblica Italiana e nostro dipendente, il motivo per cui ha 6.418 lettori? Stanno leggendo Maurizio Gasparri o ciò che rappresenta  Neri Marcorè?
Con assoluta disistima, "78 lettori".



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