martedì 10 gennaio 2017

Zygmunt Bauman: è morto un grande uomo!

 E' morto Zygmunt Bauman, un grande uomo, un grande 
sociologo e un pensatore immenso.
L'ho studiato, letto e bevuto e non è mai mancato un suo libro esposto nel mio blog e nella sezione "Articoli di altri" ci sono suoi scritti o interviste.
Voglio ricordarlo con tre piccoli video: 


...sulla felicità...



...sull'amore...



...sul vivere insieme...



PER I GIOVANI: "IL FUTURO NON ESISTE, VA CREATO"

lunedì 9 gennaio 2017

Caro Staino, ma la sua era satira?

 In una lettera indirizzata a Susanna Camusso e pubblicata sull'Unità, Staino si eleva a gran buon vecchio e, dopo averle ricordato gli eroici tempi di Lama e Trentin, si sente in dovere di farle una tirata di orecchie e le ricorda che “Un sindacato non può rimanere sulle barricate a tempo indeterminato aspettando che si cambi il governo” e la esorta a confrontarsi con la politica a dialogare, a contrattare, tenendo il sindacato lontano dalle singole strategie dei partiti. Naturalmente non si dimentica di rilevare al segretario della CGIL che pure il suo sindacato, che si è opposto ai voucher, li ha utilizzati per pagare alcuni lavoratori.

venerdì 30 dicembre 2016

Per il 2017 rimanga almeno la speranza

 Hanno massacrato la scuola e la sanità pubblica creando grossi vantaggi a quella privata; hanno disastrato il lavoro livellandolo a “merce” (tanto che la Cassazione ha legittimato il licenziamento da parte dell’azienda per incrementare i profitti…ormai a livello di materie prime!) e non hanno speso un soldo per le politiche giovanili o per sviluppare lavori nuovi che potessero creare speranza e futuro per i giovani, però hanno trovato venti miliardi di euro per “salvare i nostri risparmi”! 

venerdì 23 dicembre 2016

Buon Natale 2017

Buon Natale a chi mi legge con pazienza e pure con un pizzico di compassione; buon Natale a chi è malato e soffre; buon Natale agli anziani, specie se soli; buon Natale a chi scappa dalla  guerra e dalla fame per incontrare gli insulti e gli sputi di stupidi razzisti.
Buon Natale a chi non ha un lavoro e a chi lo ha e combatte per i primi; buon Natale ai giovani in cerca di futuro e ai vecchi che glielo hanno complicato e che combattono per loro.
Buon Natale agli amici e ai parenti; buon Natale ai fratelli e ai conoscenti.
Buon Natale alla mia famiglia.
Buon Natale alla mia più cara amica e buon Natale ai miei vecchi che con lei festeggeranno tra le nuvole.
Buon Natale a tutti e Dio solo sa se vorrei abbracciarvi, ma non voglio dirvi .."spero che il 2017.." ...no...al limite posso augurarvi che possano nascere giovani interessanti e interessati al bene comune...ma per ora è solo una favola per bambini. 
Buon Natale a chi lotta e e cerca di crearsi un futuro!

martedì 20 dicembre 2016

Quando il cervello è in fuga

Ormai va di moda offendere, dire bugie o stupidaggini ma è importantissimo chiedere scusa subito perché è come confessarsi: Giachetti, la personcina arrabbiata per non essere stato capace di convincere i romani di essere migliore della Raggi e, soprattutto, arrabbiatissimo per aver perso un referendum che riteneva già vinto, si sente in diritto di offendere Speranza e come paladino della politica senza volgarità, gli ha chiesto scusa.

sabato 17 dicembre 2016

La politica dei lupi

Ogni giorno mi diverto a leggere su facebook amici sostenitori del renziano “SI” scagliarsi contro il M5S, reo degli stessi reati che hanno colpito da sempre e colpiscono ancora il Pd (renziano o meno!), ma pare che le loro malefatte siano molto più gravi. Mi viene in mente la battuta del “Io lavoro, tu rubi, egli pure, noi ci finanziamo, voi rubate ed essi anche”.

venerdì 9 dicembre 2016

Dai, fondiamo il PD!

Subito dopo il risultato del referendum parlavo con un iscritto del PD e simpatizzante di Renzi (e amico mio!) sugli scenari futuri e cosa sarebbe “realmente” cambiato all’uscita del più giovane e disastroso presidente del Consiglio, sostenendo che la finanza se ne sbatte ampiamente della politica, per cui morto un papa ne costruiscono un altro, anzi, ne mandano avanti un altro (perché sono tutti assoggettati se vogliono governare!) e che banche e borse non sarebbero state traumatizzate dal presunto e paventato tragico evento; da un punto di vista politico ero e sono convinto che Renzi se ne può anche andare, ma che avrebbero messo al suo posto uno degli ometti serventi per mantenere lo status quo e prendere tempo per rinserrare le fila.

lunedì 5 dicembre 2016

Ha perso la sinistra

Stamani, commentando un post di un caro amico, dicevo che era deprimente leggere gli slogan delle due fazioni referendarie…perché di questo si tratta! Perché verso questo si è portato il Paese! Renzi non sarà ricordato come il più giovane Presidente del Consiglio, ma anche colui che ha diviso il Paese ed ha tentato di distruggere il suo partito.

martedì 25 ottobre 2016

Le cadute della sinistra

La giornata non è né bella né brutta, forse ideale per tentare un tragitto che sto evitando da tempo, che scartavo per il troppo caldo, ma in realtà, forse, lo evitavo per la paura di non farcela, oppure semplicemente per rendersi conto di non avere le forze necessarie? Ma se l’ho fatto più volte in un senso non capisco perché ho così tanto timore nel farlo nel senso opposto? Al limite mi fermo, oppure alterno la camminata alla corsa e non casca certo il mondo! O no? O superare i limiti è una necessità? Una esigenza per sentirsi in gamba, per essere forti e per nascondere gli anni? Spesso è l’esagerare che rovina ogni cosa, oltre alla stoltezza di non sapere dove sono i propri limiti!

venerdì 14 ottobre 2016

I ricordi e la verità

Appassionato di corsa (i più direbbero running), soprattutto in percorsi collinari e di campagna, mi imbatto spesso in case coloniche semidistrutte e abbandonate, ma spesso ubicate in posizioni meravigliose, seppur molto isolate, tanto che alcune di loro difficilmente sarebbero scelte ancora oggi come seconda casa.

martedì 11 ottobre 2016

Due parole sui giovani: spero la minoranza

In questi anni ho visto molti ragazzi in cerca di lavoro, di diverse nazioni, religioni e grado di istruzione; di ogni tipo, alti, bassi, magri e grassi, simpatici e meno, spigliati o intimoriti oltre misura; dai comportamenti educati, aggressivi, arroganti o sfiduciati, quasi incazzati contro tutto e tutti, qualcuno anche pronto a sfidare quel vecchio “bastardo” che è messo lì a giudicare… che poi nessuno gli dà il diritto di giudicare… e che si permette di decidere se farti lavorare o meno…senza conoscere, senza sapere niente delle loro storie, solo per quel cavolo di esperienza vissuta…lui che non solo ha avuto la possibilità di farsela, ma che anche ha contribuito a negare, forse rubare, il nostro futuro!

domenica 11 settembre 2016

Direttissima della Val Canale - Rifugio Papa - Strada degli Eroi


Mi avevano consigliato di fare questa camminata, che parte dal rifugio Balasso, tra Ponteverde e Pian delle Fugazze (Valli del Pasubio), e arriva al rifugio Papa (alle porte del Pasubio) inerpicandosi su per la montagna. Un percorso certamente impegnativo, ma che vale la pena fare e godere.

lunedì 25 aprile 2016

25 Aprile...modello "famolo strano"!

Dopo mesi e mesi senza scrivere, non potevo certo esimermi da scrivere due parole sul 25 aprile...oddio...potevo anche ma non avevo voglia di farlo!  
E' un 25 aprile strano, che il giocoso e irruento  Mattarella dedica ai Marò...forse qualcuno del suo entourage ci spiegherà nei prossimi giorni cosa c'entrino i due militari!
E' un 25 aprile che ci dice che non è servito a niente...forse a poco...il sacrificio di molti se poi ci si trova questa classe politica che senza armi sta facendo più danni dei tedeschi durante l'occupazione.

venerdì 1 gennaio 2016

BUON ANNO A TUTTI

Buon anno a tutti.
Auguro ad ognuno di voi un 2016 ricco di desideri esauditi.
Un augurio speciale agli anziani, a chi non ha nessuno che glieli fa, a chi è malato e chi ha chiuso il 2015 in difficoltà.
Auguri a chi ancora mi legge, pur avendo scritto poco e male;  a chi crede, come me, che sia possibile cambiare, ma se si ricostruisce una sinistra credibile, onesta e di "sinistra"!
Auguri a tutti gli italiani che finalmente non credono nei maghi e negli imbonitori, anche se fiorentini o genovesi e, tanto meno, ai razzisti e ai Salvini. 
Auguri a chi crede che il futuro non glielo regaleranno gli altri...ma che se lo dovranno prendere e conquistare.

AUGURI A TUTTI


venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale

Buon Natale a tutti
Buon Natale a chi non ha nessuno che possa farglieli; agli anziani abbandonati; a chi è in cerca di lavoro e pace e lascia il proprio paese.
Buon Natale ai malati e a chi sta soffrendo; a chi non ha lavoro e a chi l'ha perso.
Buon Natale ai miei lettori, che ho profondamente deluso scrivendo poco e male.
Buon Natale a tutti e per quanto poco, per quanto impossibile, a tutti sia concesso almeno un giorno di fantastica felicità in famiglia.

BUON NATALE AMICI MIEI

mercoledì 16 dicembre 2015

Le formiche e la sinistra

Un fatto che risale a questa estate, che avevo quasi rimosso perché insignificante come tante altre cose estive, ma che alla luce dei quotidiani fatti di politica - melma e dell'assoluta mancanza di etica o, peggio ancora, davanti alla ostentata ignoranza della classe politica mi è tornata in mente.
Mentre bevevo una birra con un paio di amici, discutendo dei grandi problemi che assillano la terra, del bombarolo fiorentino e di come la gente si sia fatta infinocchiare, non riuscivo a distogliere lo sguardo da cinque formiche impegnate a trascinare un verme morto (o a me pareva tale!) su per un muro.

martedì 8 dicembre 2015

E' solo questione di coraggio?

Non amo le armi e odio la violenza.
Premessa importante per frenare i facili benpensanti o per dare un senso alla storia che racconterò, che non vuole insegnare niente e non vuole dare un benché minimo indirizzo...è solo un racconto! Una chiacchierata con una persona che ha subito un tragico furto. 
Sono recenti le storie di parenti di un ladro che avevano minacciato l'orefice che si era difeso in modo” eccessivo”, piangendo il morto. E' di qualche giorno la storia dell'eredità pignorata ad un piccolo imprenditore morto che aveva avuto la disgrazia di uccidere un ladro entrato in casa sua. E' ancora nei ricordi il pensionato che ha sparato ”in modo esagerato” su ladri “in fuga”! Sono note le richieste di alcuni politici, tra queste ce ne sono pure demenziali, sulla legittima difesa ecc.
Non mi interessa entrare in questa discussione, non perché non voglio prendere  “parte” ad una vicenda tanto delicata quanto drammatica, ma perché ritengo che ognuno deve fare la propria scelta, in funzione dei propri valori e, soprattutto, in funzione del senso che da alla vita!

domenica 29 novembre 2015

Il lavoro per la persona : la nuova utopia di sinistra

Quest'oggi ho ricevuto una mail da Fiorenzo Maghini, autore del post "L'avventura a ritroso di un sindacalista comunista in Brianza" e pubblicato nel dicembre del 2014, il quale mi mette al corrente della parte giudiziale della sua vicenda. Il Job Act è l'ennesimo tentativo di minare i diritti dei lavoratori, sicuramente il più grave, visto che viene da un governo che dovrebbe essere di centro-sinistra, come le esternazioni del Ministro Poletti sono le ennesime boiate di chi fa da cassa di risonanza al liberismo più sfrenato, ma spero che le persone aprano presto gli occhi e si rendano conto che si troveranno non solo senza lavoro, ma pure senza diritti. Tanto per raccontare una storia vera:

sabato 14 novembre 2015

Sosteniamo la Francia e isoliamo gli sciacalli

Per carità,  non cadiamo nella trappola dell'ISIS e non facciamoci trascinare dagli squallidi sciacalli come Salvini, il giornale Libero (di Belpietro), giustamente denunciato, e tutti i cretini di vecchia  nuova conoscenza che bombarderebbero ogni paese islamico...e caccerebbe ogni islamico!
Non lenisce le ferite della Francia, anzi, le accentua il sapere che forse un attentatore è francese...e neanche giustifica in parte le demenzialità sparate dai pseudo politici e demenziali giornalisti.
Leggendo facebook o twitter sembra che tutti gli italiani abbiano letto Oriana Fallaci e si sono moltiplicati in modo esponenziale i cultori e conoscitori dei suoi libri...scrivere la cazzatta di turno fa tanti "mi piace"...e basta! Rimane la demenzialità perenne!
Per cortesia! La Francia ha bisogno  dell'Europa e insieme si può combattere queste bestie!

venerdì 13 novembre 2015

L'immorale nuova morale

Non facciamoci prendere in giro.
Quando si legge dell'imbarazzo del Pd per la vicenda De Luca, è tutta una messa in scena perché all'attuale Pd non interessa la questione morale, che è “cosa da minoranze abituate a perdere”,  per cui De Luca dava garanzie per vincere e non hanno avuto remore ad utilizzarlo. Certo c'è da turarsi un po' il naso, ma  vincere ha un profumo più forte! Ed ecco che Renzi va in sostegno al povero governatore campano.

giovedì 12 novembre 2015

Per una sinistra credibile e vera

Ormai è evidente e  consolidato che siamo lontani dal considerare  ogni governo, almeno a partire dal primo di Berlusconi, come un gruppo di cittadini impegnati a gestire la cosa pubblica, gli interessi della comunità, bensì una corporazione, o meglio, una congrega di approfittatori dediti allo sfruttamento della popolazione. Unico e solo loro scopo è il proprio interesse o di quello che ha investito soldi per farli arrivare alle poltrone che contano.

martedì 10 novembre 2015

I lupi e la politica

Il termine politica deriva dal greco pòlis (città-Stato) e indica l'insieme delle cose della città, gli affari pubblici (res publica).
Originariamente il senso della politica non indica l'esercizio di un potere qualsiasi sugli uomini, ma solo quel tipo di potere (Arisotele) che esercitandosi su uomini liberi e uguali si fonda sul loro consenso e ha per fine il bene non solo dei governanti, ma anche dei governati.

lunedì 9 novembre 2015

Pensando alla sinistra

Leggo con attenzione e dispiacere la nascita di un nuovo partito di sinistra, con vecchi all'interno, osteggiato da chi crede ancora di essere di sinistra, come Bersani, che ritiene che la battaglia deve essere fatta all'interno del Pd. Ascolto Renzi e Orfini dire stupidate infinite, come quando asseriscono che "loro" sono la sinistra!
In questo contesto assurdo, nel quale degli omuncoli di destra o di sinistra simil destra ritengono di essere portatori della "verità di sinistra" e per farlo si spezzettano o si frantumano pure...mi viene in mente il discorso negli spogliatoi di Al Pacino (Tony D'Amato) in Ogni maledetta domenica e se si sostituisce alla parola football politica o sinistra potrebbe essere indirizzato a chi veramente si sente ancora di sinistra. A qualcuno potrà fare piacere leggere il testo ( e lo merita!)...altri lo possono seguire nel video...e...signori...non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta!

domenica 8 novembre 2015

E' morto Luciano Gallino

E' morto il grande sociologo Luciano Gallino.
Questo blog  ha sempre reso omaggio al grande professore inserendo sempre il suo ultimo libro in prima pagina.
E' stato la guida della tesi di chi scrive  e anche di condivisa visione del mondo del lavoro.
Lo voglio ricordare con un breve pensiero tratto da Globalizzazione e disuguaglianze:

"...chi pensa di rendere permanente, quale elemento naturale della nuova economia al tempo stesso globalizzante e localizzante, un tasso elevato di lavori in vario modo classificabili come insicuri perché temporanei, precari, non competitivi, dovrebbe riflettere sul fatto che il senso di insicurezza per il proprio destino individuale e familiare, unito al tasso di angoscia collettiva che ne deriva, è stato il motore di alcuni dei più violenti movimenti sociali della storia, di sinistra come di destra".

Addio Professore.

venerdì 6 novembre 2015

Abbiamo fallito!

Abbiamo fallito!
Dobbiamo prendere atto che la sinistra ha perso contro un neoliberismo trasbordante.
Dopo un breve periodo, i gloriosi trentanni, durante il quale pareva che il futuro dei diritti dei lavoratori fossero comandamenti e l'equità una regola, un pugno di ricchi o, se si vuole, una brancata di sfruttatori hanno ripreso in mano il mondo, soggiogandolo al loro interesse.
La sinistra non ha mai avuto una maggioranza solida perché per farne parte implica la consapevolezza  di “dover rinunciare a qualcosa affinché tutti possano avere” e,  soprattutto,  vuol dire avere un forte senso morale..ed oggi sono solo due utopie

domenica 18 ottobre 2015

Le 52 Gallerie del Pasubio

Il primo giugno decisi di festeggiare la Festa della Repubblica percorrendo a piedi le 52 Gallerie del Pasubio: una delle montagne "sacre" più conosciute fra quelle legate agli eventi della Grande Guerra. 
Una vasta rete di mulattiere e di sentieri si dirama su ogni lato del massiccio fra cui la celebre Strada delle 52 Gallerie, una mulattiera lunga 6.300 metri, percorribile esclusivamente a piedi, dei quali bel 2.300 distribuiti in 52 gallerie e i restanti intagliati a mezza costa nella roccia viva.

domenica 27 settembre 2015

EPPURE...scomodo ed amato!

E' morto Pietro Ingrao.
L'ho particolarmente amato...e lo voglio ricordare solo con una sua poesia

Eppure

Per gli incolori
che non hanno canto
neppure il grido,
per chi solo transita
senza nemmeno raccontare il suo respiro,
per i dispersi nelle tane, nei meandri,
dove non c'è segno, né nido,
per gli oscurati dal sole altrui,
per la polvere
di cui non si può dire la storia,
per i nati mai
perché non furono riconosciuti,
per le parole perdute nell'ansia
per gli inni che nessuno canta
essendo solo desiderio spento,
per le grandi solitudini che si affollano:
i sentieri persi
gli occhi chiusi
i reclusi nelle carceri d'ombra
per gli innominati,
i semplici deserti:
fiume senza bandiere senza sponde
eppure eterno fiume dell'esistere.

sabato 26 settembre 2015

Poveri noi!

Spesso ci si lamenta dei politici e dei governi che si alternano indecentemente alla guida del paese, ma spesso ci dimentichiamo che se esistono questi energumeni e i loro compari è perché a noi va bene! In caso contrario se ne tornerebbero alle loro stalle! 
Victor Hugo scriveva: "C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo  che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile".
A proposito poi dell'accusa  Renzi di fare il dittatore, quale migliore spiegazione se non ciò che disse Indro Montanelli nel 1994: "In Italia a fare al dittatura non è tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perché è più comodo, un padrone da servire".
Oddio, se ci si gira intorno e se si osserva che ci sono i Salvini, la Meloni, i Grillo e il ciarpame vario...allora vien voglia di cercare quale sia il peccato così grave per una penitenza così terribile!

martedì 21 luglio 2015

Ma serve imprecare?

Una telefonata che non ti aspetti, che ti fa pensare e forse anche incazzare!
- Pronto?
- Sono Matteo...uno dei vecchietti del bar...quelli che lei  chiamava  “terribili”...
- Ciao Matteo. Che piacere! A che devo la telefonata?
- Dottore, con tutto il rispetto, sono stato incaricato di farle un “cazziettone” perché sono due mesi che non scrive...salvo le due righe sul referendum in Grecia! Lei sa che molte volte non ci siamo trovati d'accordo; ho “creduto” nella Lega delle origini e poi l'ho lasciata per manifesta somiglianza alla sporcizia degli altri partiti e per l'indegna rappresentanza; all'inizio ho creduto in Bossi...

domenica 5 luglio 2015

Ha vinto il "NO"! Adesso avanti con "BASTA"!

Sono due mesi che non scrivo una sola riga perché stufo della politica del nostro Paese e di quest'ultimo che guarda inebetito la sua distruzione. 
Avevo nausea di ascoltare le cialtronate del bimbo fiorentino e l'eco delle stesse cialtronate dallo scendiletto Orfini; lo stupidario razzista di Salvini e il quotidiano elenco di ruberie ai danni degli italiani, ai quali si chiedono sacrifici e si tolgono tutele, perché costose, per lasciare rubare meglio e di più! Non ci sono soldi eppure continuano a rubare e sembrano non finire mai!
Invece il referendum in Grecia l'ho seguito con passione, anche se non condivido per intero il comportamento di Alexis Tsipras, ma quello che mi interessava era la vincita del "NO"...anche se sono certo che da domani la Grecia sarà sottoposta ad ogni forma di ritorsione...la finanza-assassina non perdona!