domenica 14 ottobre 2012

Le bischerate sono come i cioccolatini: una tira l'altra!

E' una di quelle strane domeniche nuvolose nelle quali la pioggia sembra stare in perenne minaccia; non fa freddo, ma l'umido ti entra dentro le ossa e quando, finalmente, il sole fa capolino, porta con se anche qualche schizzo di pioggia. Che strano tempo. Anche oggi l'ometto che vive nella casa si riposo che è ad angolo del piccolo parco, adiacente al mio terrazzo, va ad aprire i cancelli. Neanche una famiglia con i bambini, d'altronde ai primi freddi li rintuzzano in casa e li fanno uscire solo con tute marziane e con l'immancabile sciarpa legata al collo. Poveri! Così agghindati si muovono e corrono come dei piccoli robot dai movimenti impacciati e devono fare una fatica immane per salire sugli scivoli o tentare di sedersi sull'altalena.

Alle 11 arriva il gruppo delle badanti, che dopo aver ritirato il pacco da improvvisati trasportatori, che si sono creati un business di collegamento  domenicale fra il paese di origine e la città che le ospita, si ritrovano nel parco a mangiare ciò che è arrivato dai loro parenti. Caldo o freddo che sia, salvo pioggia battente o neve, si ritrovano sempre a quel grande tavolo al centro del parco e sotto un enorme albero. Sempre! Parlano, ridono, scherzano e parlano ancora...sembrano felici di stare insieme...ad avere un posto tutto per loro. 
E pensare che non molto tempo fa si paventava l'idea di chiudere il parco la domenica, proprio per non permettere questo poco edificante assemblamento di pericolose badanti. Meno male che esistono persone con un minimo di intelligenza e sensibilità e la cosa è stata respinta, ma se il sindaco aveva fatto fare un'indagine conoscitiva è perché qualche benpensante aveva sollevato la propria indignazione. Invece di chiedere di attrezzare il tavolo di un gazebo, che permetterebbe anche ad altri di usufruire dello spazio e che darebbe maggior vita ad un piccolo e grazioso parco sempre vuoto, infastidiscono le risate   e il parlare di queste signore. Oppure è l'invidia per una serenità che non è data dal caldo e dalla comodità della casa!
Spesso penso che le bischerate sono come i cioccolatini...una tira l'altra!
Fumando una sigaretta, guardo queste donne, lontane da casa e dagli affetti per lavorare e per mandare qualche soldo ai loro parenti, e penso quanto ci sia di più ingiusto per una persona di lasciare la propria famiglia per andare in cerca di lavoro in paesi stranieri, che spesso ti trattano come diverso. Salvo che non sia una scelta personale, il lavoro dovrebbe essere un dovere, meglio se anche piacevole, compensato dall'affetto familiare la sera, al ritorno a casa. Abbandonare i problemi fuori dalla porta, dedicare qualche minuto alle bollette da pagare e poi godere del parlare e dello stare insieme con i figli e la moglie, magari spartendosi le difficoltà, tanto da renderli  in risolvibili ed insignificanti questioni.
Ma le bischerate sono come cioccolatini...
Terminata la sigaretta, che oltre ad essere un maledetto vizio diventa anche momento di sovversivi pensieri di ciò che dovrebbe essere, torni a leggere o scrivere ciò che realmente è.
Non è stato sufficiente costruire un vergognoso monumento al maresciallo Rodolfo Graziani, scandalizzando il mondo, ma viene addirittura proposto di  intestare l'aeroporto di Forlì a Benito Mussolini per rilanciare il turismo: più che una trovata per richiamare l'attenzione sul piccolo aeroporto in crisi, direi che è l'ennesima prova di incapacità, perché si cercano le "provocazioni" solo quando non si hanno idee per le soluzioni.
Durante la trasmissione di Domenica Live, Formigoni minaccia di querela il conduttore Vinci, dopo averlo apostrofato come " 'comizziante' da strapazzo"...e neanche gli passa per la mente che dovremmo essere noi a denunciarlo per il suo indecente comportamento. A niente gli è servito il dissenso ricevuto nella sua Lecco e le figure meschine che gli riserva ogni sua uscita su twitter. Sarà costretto a lasciare...ma ha già annunciato il suo rientro...infondo che altro potrebbe fare, visto che l'abbiamo sempre mantenuto noi fino ad oggi!
Su Marchionne, che prima attacca Renzi come brutta copia di Obama, poi dice che è immaturo a guidare l'Italia, quindi si dichiara pro-Monti forever...vorrei soprassedere per eccessa antipatia nei suoi confronti.
Marcello Dell'Utri, rinuncia ad espatriare a Santo Domingo per il rinnovato "fuoco" della politica e si sta preparando a fondare il nuovo partito del suo signore, il Partito del Cuore, e, quasi fosse un peso, gli toccherà di nuovo candidarsi. Nel frattempo il piccolo grande uomo d'Arcore sta scandagliando l'Italia per trovare volti nuovi, soprattutto giovani rampanti e assetati di facile successo, e sta studiando quale simbolo possa avere una forza tale da nascondere le vecchie malefatte e rifargli il maquillage...e rispetto a all'Adesso  di Renzi o all'Italia bene comune di Bersani ha scomodato Steve Jobs con il suo "Stay hungry, stay foolish". 
A questi individui non interessa niente della gente; non interessano le loro difficoltà; tanto meno conoscono il bene comune...l'unico bene che capiscono è quello personale!
Basta. Mi riaccendo una sigaretta...ormai la scatola dei cioccolatini/bischerate è finita.





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