sabato 21 maggio 2011

Pisapia e lo "charlottiano dittatore"

Ci sono momenti in cui è necessario mettere da parte il bon ton, le buone maniere e rispondere per tono all'arroganza e alle falsità lette, per incapacità di parlare a braccio, davanti a 5 Tg : Tg1- Tg2-Tg4-Tg5- Studio Aperto. Arriva il momento in cui è necessario che le persone si rendano conto di essere governate da una branca di energumeni che utilizzano il potere  a scopo personale e, ogni volta che si sentono minacciati nei loro interessi, scagliano infamie, mascalzonate, bugie e promesse che non sono riusciti a mantenere nei lunghissimi anni in cui non hanno governato, convinti che gli elettori siano una branca di deficienti.
Milano deve essere di Pisapia, anche per dire basta a questo piccolo "tentativo di dittatore". Dice che Pisapia vuol trasformare Milano in zingaropoli islamica...e lui "paga" le vergini perché ascoltino il suo "amico islamico" libico che spiega il Corano, dopo avergli "leccato" la mano! Non dice ai milanesi che già nel Pgt del 20120, e approvato dal Pdl, è contemplata la costruzione di moschee e di zone di sosta per nomadi. 
Lui, mediocre dittatorello, che mette in campo la sua potenza mediatica per sparare su tutte quelle persone che non votandole si trovano, se pur diversamente, ad essere tacciate di estremisti di sinistra, solo perché si sono stufati delle sue promesse mancate, della sua arroganza, della sua brutale mancanza di equilibrio e del suo sfrenato desiderio di potere.
Lui, che ha lanciato queste amministrative come una verifica personale, si trova a doversi svendere per evitare il suicidio politico e allora promette, per bocca (si fa per dire!) della bat-Letizia, che toglierà l'ecopass, che ci saranno parking gratis e meno tasse.  Ma può, questo gnomo apprendista della dittatura, pensare che tutti i milanesi siano dei coglioni (tanto per riprendere ciò che disse a chi votava per la sinistra!), pronti a bersi ogni sua stupidaggine? Ma se l'ecopass è una cosa giusta..perché toglierlo? Perché i parking gratis adesso e non prima? Perché non ha fatto prima la diminuzione delle tasse? Delle due una: o sono promesse che non può mantenere o è costretto a calare le mutande pur di non ricevere la giusta e meritata sconfitta, ma quale sarà il prezzo che dovrà scontare?
Com'è pensabile che i milanesi, notoriamente persone intraprendenti, possano apprezzare il leader della Lega, amico del nostro charlottiano dittatore, che spinge e propone un figlio a cui non è riconosciuto nessun merito se non quello di chiamarsi Bossi? 
E' necessario che tutte le persone, di sinistra e non di sinistra, ma che non ne possono più della sottocultura politica, mandino a casa questi elementi dannosi. E' necessario sostenere Pisapia, per goderci una vittoria dal sapore di Davide contro Golia...( naturalmente non ci riferiamo all'altezza del nostro amato dittatorello!).
Sempre il nostro dittatorello dice che gli estremisti di sinistra vogliono trasformare Milano in una Stalingrado.. ed esso utilizza mezzi che solo i peggiori dittatori utilizzano, l'occupazione mediatica! 
Pisapia non deve assolutamente scendere ad un livello di dibattito di tale genere ma si concentri a spiegare alla gente cosa vuole veramente fare. Lasci sguazzare nella melma chi è abituato a starci. La vittoria sarà piena, entusiasmante, benefica e ripagherà di tutte queste mascalzonate. Milano sarà la disfatta dell'asse Lega-Pdl...e noi, novelli estremisti di sinistra, saremo veramente felici.
Milano merita di meglio e speriamo con tutto il cuore di poter dire, fra qualche giorno, "Grazie Milano!"

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