mercoledì 9 gennaio 2013

Basta! Non se ne può più!

L'Istat rileva che il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a novembre 2012 è pari al 37,1%, che è il record assoluto...641mila giovani disoccupati, ossia il 10,6% della popolazione nella stessa fascia di età!


Su Rassegna Annuale sull'Occupazione e gli Sviluppi Sociali in Europa, pubblicato dalla Commissione Europea , si rileva che i redditi sono diminuiti, cresce il rischio di povertà e soprattutto nell'area meridionale e orientale. Il tasso medio di disoccupazione nell'Ue è l'11%. Si consideri che il divario fra nord e sud della zona euro era di 3,5 punti nel 2000, poi di zero punti nel 2007, per spiccare a 7,5 punti nel 2011. La disoccupazione a lungo termine è aumentata in quasi tutta l'Unione, ma sono otto i paesi ( Italia compresa) responsabili da soli del 90% dell'aumento netto tra il 2008 e il 2011. Il rischio di cadere in povertà e la possibilità di uscirne è differente tra paese e paese...ma l'Italia è in fondo a questa classifica!
Credo che l'Italia abbia già notevoli problemi e sopporta già sufficienti sofferenze da esigere, anzi, da avere il diritto di non subire ulteriormente l'arroganza, la falsità e la cialtroneria di un ex presidente del Consiglio che non sopporta le interviste, ma desidera i monologhi; che non sa accettare il minimo contraddittorio senza offendere e che l'unica cultura che conosce sia il  giornalismo servile e strisciante! Ieri, a Otto e mezzo, ha incontrato l'ennesima giornalista che non "fa onore al giornalismo"! A Lilli Gruber un suggerimento: vada a lezione da Belpietro e Feltri.

Ma chissà che starà pensando Berlusconi alle dichiarazioni dell'ex sindaco di Milano,   Gabriele Albertini, che una dei giudici "femminista e comunista" che ha deciso la cifra da pagare alla sua ex moglie era la sua ex fidanzata e che ha sempre votato per lui e il Pdl!  
Stasera è da Vespa...basta! Non se ne può più! 


Nessun commento:

Posta un commento

Allora ...amen!

I ll 5 dicembre del 2016 scrivevo il post " Ha perso la sinistra " e mi chiedevo perché avesse perso; soprattutto mi chiedevo ...