domenica 18 novembre 2012

La protesta senza violenza

Appurata l'inutilità della politica di rigore del governo Monti, salva la sua accorata partecipazione alla cura sostanziale propinata alle banche europee (italiane comprese!), alle quali sono stati devoluti ben 4,1 trilioni di euro; stabilito che tale politica è la causa principale della recessione nella quale ci troviamo e che tutto questo deve essere dimenticato nel nome della "credibilità", che senso ha protestare, urlare, chiedere i propri diritti ed esigere una vita dignitosa! I poveri, i disoccupati, i senza tetto e gli studenti, che non hanno "voglia di studiare" o " che ne vuoi che ne sappiano di lavoro" ci sono sempre stati...i suicidi?...anche questi ci sono sempre stati! Si potrà obiettare che sono aumentati. Bazzecole. Volete mettere la "pacatezza" di Monti, che ha dato una nuova immagine al Paese? Povero e straziato, ma credibile. Meno male che alle mense della Caritas danno ancora pasta e pane e non "credibilità" e "pacatezza"! 
Non ha senso scendere nelle piazze a urlare la propria rabbia, perché non vogliono capire, anzi, se qualche imbecille vandalizza, le ragioni dei molti sono volutamente dimenticate "perché la violenza non porta a niente" oppure "non è democratica" o, peggio ancora, "in questo momento critico non si chiedono maggiori risorse da investire...ma il cambiamento"! E in che modo?  Si riempiono i giornali e i blog di foto di studenti arrabbiati...di poliziotti violenti...si analizzano le traiettorie delle bombe lacrimogene...si raccolgono le indignazioni delle parti coinvolte; Grillo scrive ai poliziotti, si rispolvera la vecchia lettera di Pasolini agli stessi; un poliziotto scrive agli studenti; una studentessa scrive ai poliziotti, si fanno indagini sulle violenze e delle motivazioni per cui gli studenti sono scesi in pazza? Dimenticate! 
Mentre gli studenti-vandali chiedono una scuola migliore (magari con qualche investimento "impossibile"), il Pd ritiene che sia stato un grande successo politico l'aver trovato 223 miloni di euro per le scuole parificate; e mentre i disoccupati e gli esodati ritengono un loro diritto un lavoro e una pensione, Giuliano Amato, con i suoi 31 mila euro di pensione e dall'alto dell'incarico di "tagliare i costi" della politica, si chiede se non sia il caso di anticipare la pensione ai giovani deputati non rieletti...altrimenti che faranno! La cosa più banale è che dovranno lavorare...la più complessa...perché non anticiparla anche agli altri disoccupati?
Difficile farli cambiare e, soprattutto, che tentino di cambiare da soli!
Ormai le idee neoliberiste non sono più solo di destra, ma hanno contaminato il pensiero di sinistra (centro-sinistra-simil-destra) e non c'entrano niente le ridicole primarie in stile crollo dell'impero, dove pullulano di idee contrastanti e di colpi bassi per raggiungere le poltrone e che danno un segno evidente che di sinistra gli sono rimasti solo un piede e una mano, tanto da sentire la necessità di "fondare" un  "neo-neoliberismo di sinistra"! E pensare che la Puppato ha detto che quanto meno hanno avuto il merito di riavvicinare la gente alla politica! E se un vecchio elettore come Eugenio Scalfari ritiene che "il centro-sinistra ha bisogno di Monti", se Bersani ritiene che la Fornero potrebbe andare bene anche per un suo governo e se Renzi non vede niente di male in un grande elettore le cui società hanno sedi anche in paradisi fiscali, forse il problema non è solo nel ricambio generazionale!
Magari è per questo che Vendola, ancora di sinistra, è già dato per sconfitto?
Riempire le piazze una, dieci, cento e mille volte è non solo un diritto, ma una necessità e un dovere...ma è pur necessario isolare i violenti, perché al rumore delle sirene e delle bombe lacrimogene si sostituiscano le voci di chi protesta. Solo in questo modo si toglie ogni alibi ai "sordi" della politica, ai loro accoliti e alla polizia, per cui saranno obbligati a riempire le pagine dei giornali e i blog  di una "folla che ha occupato democraticamente le strade e le piazze per chiedere una vita e una scuola dignitosa"...sempre che li vogliano vendere o vogliano farsi leggere...oltre che eleggere!
Contro la loro quotidiana violenza, si usi la voce alta per chiedere i propri diritti e le mani per votare chi si fa carico di tali diritti!






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