martedì 10 febbraio 2015

Basterebbe essere normali!

Se vai su facebook o su twitter o navighi sul web spesso viene da chiedersi cosa sia la normalità e se poi tenti di seguire la politica allora ti chiedi se  addirittura esista!

Ci sono giornate dedicate al ricordo di eventi tragici, come il 27 gennaio (Giornata della Memoria), dove si dovrebbe raccontare ai giovani cosa sia la tolleranza, il rispetto e il profondo significato della parola democrazia; cosa vuol dire e quali crimini si possono commettere quando qualcuno si convince di essere un “eletto” o un “unto del Signore”, oppure decide quale sia la razza che deve comandare! Poi ti guardi intorno e vedi anomalie o scherzi, come Salvini e Renzi; il ritorno del vecchio signorotto di Arcore, al quale è stata indegnamente ridotta una “pena ridicola”, e cerchi di capire, al di là della comune rozzezza, dell'amore per la bugia, dell'arroganza e del personale interesse, cosa abbiano di veramente diverso da scegliere l'uno anziché l'altro!
Poi c'è il 25 novembre (Giornata internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne) e il 4 giugno (Giornata Mondiale contro la Violenza sui Bambini) che dovrebbero ricordare ad ogni uomo che alza le mani su una donna che è un criminale e come tale deve essere trattato e che ogni donna o uomo che fa violenza ad un bambino non dovrebbe più vedere la luce del giorno!
Guai dimenticare il 17 maggio (Giornata contro l'Omofobia), che festeggiamo con le dovute cautele e le dovute distanze fino alla mezzanotte per poi farli tornare diversi; come il 21 marzo (Giornata Mondiale contro il Razzismo) che dopo le appropriate parole e il tono grave delle grandi occasioni imbarcarli di nuovo sarebbe un sogno!
Un grave peccato sarebbe dimenticare il 16 ottobre (Giornata Mondiale contro la Fame nel Mondo), ma il delitto continuato è la consapevolezza che nel mondo ci sono 925 milioni di persone che muoiono di fame e che ogni 5 secondi un bambino muore direttamente o indirettamente a causa della fame e ce lo ricordiamo solo in questa occasione.
A queste giornate e molte altre dai ricordi terribili e toccanti se ne aggiungano moltissime  più tranquille, come la Lettura, la Terra, l'Albero o la Gentilezza e, a ben vedere, ogni giorno è quasi dedicato a qualcosa, ma il M5S ha trovato la necessità di istituire la Giornata dell'Onestà il 24 gennaio 2015!
Non mi interessa fare commenti sull'onestà o meno di Grillo, Casaleggio o onorevoli vari, ma mi sono chiesto come mai nessuno abbia pensato di istituire la “Giornata della Normalità”! Per una persona “normale” ogni giorno è il ricordo di tutti quei giorni, perché rifiutando la violenza come modo di vivere, toglie l'elemento scatenante di tutte le brutture che ognuno di quei giorni ci impone di ricordare.


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