giovedì 24 luglio 2014

Renzistein e la formula vincente

Se il Pd è un partito veramente strano, la sinistra è stranissima.
Per venti anni ha combattuto Berlusconi, perdendo sempre, anche quando si era illuso di essere riuscito a fermarlo. Il periodo di Prodi è stato fermato da Bertinotti, spianando la strada al signore d'Arcore, ma oggi abbiamo saputo dal comunista Fausto che era "distrutto" dalle feste romane. Da quel periodo il centro sinistra simil destra ha solo racimolato sconfitte umilianti e mai è stato capace di costruire uno straccio di programma. E' forse a causa della sindrome d'Arcore che il Pd ha escogitato un grande progetto per tornare al potere: Renzistein.

venerdì 18 luglio 2014

Rimettiamoci in piedi

Non so a cosa possa servire, se non ad accentuare l'amarezza di vedere un popolo rassegnato, nel ricordare Joan Fuster, scrittore di lingua catalana, quando scrive: "Diffidate di coloro che predicano l'idea del sacrificio. Ciò che in realtà vogliono è che qualcuno si sacrifichi per loro".

martedì 1 luglio 2014

Il circo Italia

La Santanchè va a trovare Dell'Utri, tanto per "metterci la faccia", cosa che non ha mai fatto per cose serie e sensate anche se, ad onor del vero,  ognuno è libero di mettere la propria faccia dove vuole o dove meglio si sente. Infondo c'è anche chi gli ha dedicato un'intera pagina sul Corsera, che neanche suor Teresa di Calcutta ha avuto!
Berlusconi pare essersi convertito ai diritti dei gay e noi dovremmo dimenticare tutto ciò che ha detto fino a pochi giorni fa e dovremmo pure credergli. E' certamente più credibile suor Gelmini che, da cattolica come si professa, rifiuta i diritti delle persone omosessuali, ma non dice una parola sui preti pedofili.

giovedì 26 giugno 2014

Io non ho scelto

Quando penso ai barconi pieni di disperati che fuggono dalle miserie dei loro paesi; quando penso ai nuovi schiavi (e ce ne sono anche nel nostro Paese!) in mano a caporali e sfruttatori senza scrupoli; quando ascolto le demenzialità di qualche italiota o di politici idioti...

mercoledì 25 giugno 2014

Politica parassita

Sono più di venti anni che la politica si interessa solo della propria sopravvivenza. Sono più di venti anni che chi è andato al governo ha raccontato solo fandonie ai cittadini...nascondendosi dietro a "concordate" diatribe con l'opposizione. Sono più di venti anni che tutto rimane com'è!
Il problema è anche che sono venti anni che le persone si fanno prendere in giro. 
Lev Tolstoj scriveva: "Siedo sulla schiena di un uomo, soffocandolo, costringendolo a portarmi. E intanto cerco di convincere me e gli altri che sono pieno di compassione per lui e manifesto il desiderio di migliorare la sua sorte con ogni mezzo possibile. Tranne che scendere dalla sua schiena"
Ecco...questi sono i nostri politici!

lunedì 23 giugno 2014

Senatrice Finocchiaro, lasci a noi il disgusto!

Se fossi Renzi metterei un freno al ministro Maria Elena Boschi, perché ogni volta che apre bocca scatena anche ciò che non dovrebbe scatenare.
Non era necessario che la senatrice Finocchiaro puntualizzasse che sulla porcata dell'immunità per sindaci e senatori il governo fosse a conoscenza, la riprova era stata l'immediata presa di posizione della stessa ministra. Ormai è una consuetudine che si ripete da tempo immemorabile: dare a qualcuno il compito di fare la sparata e poi, nel caso, prendere le distanze. 

martedì 10 giugno 2014

Intanto che la sinistra non c'è...

Fondamentalmente sono due le cose che Renzi dovrebbe fare per diventare credibile:
la prima, perseguire con tenacia e risolutezza a risolvere il problema del lavoro, attraverso una politica industriale seria e avendo il coraggio di investire in opere  pubbliche, per ridare un senso di sicurezza nel futuro dei giovani e pure dei meno giovani; la seconda riguarda la moralizzazione del proprio partito e sarà importante il grado di severità e rigidità delle regole per fare piazza pulita dei vecchi arraffatori ed arrivisti che niente hanno a che fare con un partito che si è presentato con lo slogan di “cambiare verso”! Sono due punti fondamentali per ridare fiducia, per far sperare che qualcosa stia veramente cambiando.